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Il periodo primaverile porta con sé innumerevoli cambiamenti a livello climatico; questi cambiamenti coinvolgono naturalmente anche gli infestanti dai quali dobbiamo difenderci. Le temperature invernali stanno ormai cedendo il posto alle più miti condizioni climatiche primaverili e vogliamo analizzare insieme a voi i nuovi scenari che si possono venire a creare.

Se durante l’Inverno ratti e infestanti in genere cercano luoghi riparati per difendersi dalle basse temperature, nella cosiddetta “bella stagione” il loro atteggiamento muta completamente.

Uno degli esempi più lampanti è quello relativo ai Blattoidei, un ordine di insetti cosmopoliti e diffusi ovunque, comunemente noti col nome di blatte o scarafaggi che proprio in questo periodo dell’anno iniziano le loro esplorazioni  verso l’esterno.

Partiamo dallo sfatare un luogo comune relativo ai Blattoidei:  non è vero che questi insetti sono attivi solo d’estate.

il loro controllo  non deve avvenire solamente durante il periodo estivo, quando sono visibili agli occhi di tutti,  ma c’è bisogno di un’attenta verifica anche durante i mesi freddi al fine di debellare la loro presenza da edifici o parti di essi.

Ma allora cosa fare per combattere il problema delle Blatte?

In casi di difficoltà sapete sempre che potete rivolgervi a noi di Saluber, ma prima ancora di contattarci vogliamo aiutarvi dandovi qualche piccolo consiglio.

La presenza di questo ordine di insetti non è necessariamente sinonimo di scarsa igiene, ma la maggior parte delle volte di una non adeguata attenzione al Pest Proofing, ossia a tutte quelle misure strutturali e non, che si possono adottare con lo scopo di limitare la penetrazione e la proliferazione di infestanti.

Ognuno di noi dovrebbe stare attento quindi a controllare eventuali luoghi che possono diventare dei veri e propri focolai in cui questi insetti sono in grado di completare il loro ciclo biologico.

Le blatte colonizzano svariati ambienti, ma in generale prediligono i luoghi umidi e poco illuminati. Per questo il nostro consiglio è quello di monitorare,  nelle vostre case, l’eventuale presenza di muri scrostati, di perdite d’acqua, di scarichi non sifonati, di problemi con il collegamento alla rete fognaria ed infine di cartoni accatastati (magari nei vostri garage) che sono il luogo ideale per permettere alle blatte di deporre le loro uova.

L’eventuale avvistamento di una blatta è già di per sé un indicatore d’ infestazione, si dice che, per ogni blatta che si vede, se ne nascondano in media altre 14 nelle immediate vicinanze.

Come verificare allora qual è il livello di infestazione in atto ed attuare una buona prevenzione?

Semplice: installando delle trappole per il monitoraggio, le quali ci daranno la possibilità di controllare l’entità e la specie dell’infestazione.

Qualora il livello di infestazione dovesse richiedere un intervento da parte di esperti del settore, bisogna sapere che comunque la disinfestazione non è assolutamente invasiva.

Perciò cari amici del Nord che avete a che fare principalmente con la “Blatta Orientalis” e cari amici del Sud abituati a convivere con  la “Periplaneta Americana”, non esitate a contattarci in caso di bisogno, anche perché per ogni  specie di blatta c’è un differente modo di agire, sia nella prevenzione che nella disinfestazione.

Anche per questo mese noi di Saluber abbiamo voluto darvi il nostro consiglio! Non esitate a scriverci o a chiamarci in caso abbiate bisogno di un parere più qualificato e professionale.

Noi siamo qui, a vostra disposizione!